Marilena Trevisan
Analista di cataloghi e formati di gioco online, Trieste. Smonto i formati e dico quale numero qualcuno è obbligato a pubblicare e quale numero non pubblica nessuno.
Di cosa mi occupo
Di come è fatto un catalogo di gioco e di come si comporta un formato. Sono due cose diverse dal giudicare un sito e dal recensire un titolo, e sono quelle su cui posso dire qualcosa di verificabile.
Il mio metodo è sempre lo stesso e sta in due domande. Prendo un formato, lo smonto nei suoi pezzi meccanici, e poi chiedo: qual è il numero che qualcuno è obbligato a pubblicare su questo, e qual è il numero che nessuno pubblica. Il secondo elenco è quasi sempre più lungo del primo, e dirlo ad alta voce mi sembra più utile che riempire il buco con una stima.
Cosa non faccio
Ho passato sei anni a compilare schede su singoli giochi e a un certo punto ho smesso. Il motivo è noioso ma decisivo: una scheda su un titolo invecchia male, perché il fornitore rilascia una seconda versione con la stessa grafica e una tabella dei premi diversa, l'operatore la sostituisce senza avvisare nessuno, e la scheda resta online a dire una cosa che non è più vera. Nessuno se ne accorge, e il lettore meno di tutti.
Quindi non scrivo classifiche di titoli e non ne scriverò. Non pubblico numeri di giochi per operatore, non pubblico valori di restituzione per marchio e non attribuisco fornitori a lobby che non ho potuto leggere. Quando qualcuno mi chiede qual è la slot migliore, rispondo con una domanda sul bankroll di chi me lo sta chiedendo, e non è una scappatoia: è la sola risposta che regge.
Ci sono poi tre argomenti su cui non scrivo perché non sono i miei. La fiscalità delle vincite e la giurisdizione delle licenze richiedono una competenza contabile che non ho. I metodi di versamento e le verifiche d'identità sono un mestiere a parte. E la lettura ravvicinata delle norme e dei provvedimenti delle autorità va lasciata a chi la fa di professione. Sulla legalità dico il minimo indispensabile e mi fermo lì.
Su cosa scrivo qui
Su questo sito curo la classifica dei quindici operatori e tutti i capitoli sulle categorie di gioco: rulli, formati istantanei, tavoli live, carte, bingo e biglietti a esito immediato. La sezione che mi interessa più di tutte è quella sulle soglie minime di restituzione che ADM pubblica per il mercato autorizzato, perché è un documento pubblico che nessun sito concorrente cita e che cambia il modo di leggere il confronto fra i due cataloghi.
I criteri con cui assegno i punteggi, insieme all'elenco di quello che non misurano, stanno nella pagina su come valutiamo.
A Trieste
Ho imparato a diffidare delle cifre tonde, perché in una città di frontiera i conti tornano di rado al primo colpo. Mi è rimasto addosso, e si vede nelle schede: quando una percentuale non è un multiplo di cinquanta lo faccio notare, perché una cifra irregolare è un indizio di costruzione e le costruzioni si possono verificare.
Contatti e correzioni
Se un dato che pubblico non corrisponde a quello che vedi sul sito dell'operatore, la segnalazione utile contiene la data e la schermata. Vale più di qualunque mia rilettura, e la strada è la pagina dei contatti. Le correzioni le pubblico cambiando il dato e la sua data, non aggiungendo una nota in fondo.